Gianluca Bisol


Gianluca Bisol
Presidente di Bisol 1542, Venissa, Vigna Major, Maeli


L’azienda Bisol ha una tradizione secolare: la nostra presenza come viticoltori nel territorio di Valdobbiadene risale a prima del 1542 e questa tradizione continua anche nella mia generazione, che è la ventunesima. Oggi Bisol è parte integrante del Gruppo Lunelli, la cui mission è esprimere l’eccellenza del bere italiano.

Nell’azienda il focus è stato sempre sulla vigna perché la qualità di un vino si fa soprattutto nella vigna e il risultato è espresso nei “suoli” di Bisol, un Prosecco Superiore DOCG che racconta la varietà del territorio di Valdobbiadene e ne sperimenta tutte le sfumature, perché ciascuna etichetta è espressione di un particolare terroir e di una specifica composizione del terreno: cinque suoli per cinque peculiarità olfattive.

Nel corso del tempo siamo riusciti a trasmettere al mercato tutta la qualità e l’eccellenza di quello che avevamo alle spalle (le nostre vigne e il nostro know-how, acquisito con gli anni) e questo è avvenuto tramite una serie di azioni mirate; vincente è stata la cura delle pubbliche relazioni, andando a conoscere gli opinion leaders e i winelovers mondiali che possono fare la differenza tra un produttore e un altro. Li abbiamo cercati nel mondo con la lente d’ingrandimento per far sì che potessero comprendere la nostra qualità e il nostro sforzo nel raggiungere i massimi livelli.

I nostri vini sono il risultato del duro lavoro su un territorio difficile ma straordinario, di grande bellezza e suggestione, che dobbiamo rigorosamente tutelare per le future generazioni, come hanno fatto quelle precedenti per noi.

Recupero e tutela del territorio e delle vigne, come abbiamo fatto reimpiantando, nell’isola di Mazzorbo, nella laguna veneta, il vitigno Dorona che ha trovato un equilibrio magico tra un terreno vocato e la continua minaccia del sale e dell’acqua e da cui nasce un vino con caratteristiche uniche. In questo magico luogo abbiamo voluto creare il paradiso per i wine & food lovers, con un ristorante stellato, un’osteria contemporanea e 18 camere. Altrettanto interessante l’iniziativa sui Colli Euganei, dove insieme a Elisa Dilavanzo ho valorizzato le peculiarità di un territorio straordinario dal punto di vista ambientale, caratterizzato dalla più alta concentrazione di flora a livello europeo oltre che da un suolo di origine vulcanica.
Ed infine il progetto Vigna Major a Cortina D’Ampezzo, il vigneto più alto d’Europa, una sfida nata 12 anni fa insieme a due grandi esperti come Fabrizio Zardini e Francesco Anaclerio.

Noi abbiamo uno dei più bei paesi al mondo per quanto riguarda l’arte, la storia, la cultura, i paesaggi e la qualità della vita. Quindi io vorrei che l’Italia diventasse il paese della qualità della vita. Già oggi in tanti sognano di venire in Italia, ma potrebbero essere molti di più; dobbiamo diventare il paese che sa accogliere meglio di tutti gli altri, e dobbiamo far sì che i visitatori siano i nostri primi testimonial.

Mi rallegro quindi per l’avvio della piattaforma BestGusto.com, che fa aumentare nel mondo la conoscenza della intera filiera enogastronomica e dell’accoglienza italiana; uno strumento che contribuisce a valorizzare prodotti e territori, professionalità e saperi antichi.

GIANLUCA BISOL
Presidente di Bisol 1542, Venissa, Vigna Major, Maeli

06/07/2021 17:55